Consiglio 6 min di letturaAggiornato il 30 luglio 2026

Appalti pubblici sotto i 90 000 euro: il giacimento che le PMI sottoutilizzano

Il 36% degli appalti con importo dichiarato è sotto i 90 000 EUR: 198 885 aggiudicazioni, mediana 48 713 EUR, 67,3% MAPA. Un segmento poco conteso, su misura per le PMI.

Perché 90 000 euro è una soglia che conta

Sotto i 90 000 EUR IVA esclusa, gli obblighi di pubblicità dell'ente sono ridotti: la consultazione può limitarsi a una pubblicità adattata, o persino a un confronto ristretto. Conseguenza diretta: questi appalti sono meno visibili, quindi meno contesi. Chi li individua affronta spesso 2 o 3 concorrenti, dove una procedura formalizzata ne attira 10.

I dati confermano l'ampiezza del giacimento: 198 885 aggiudicazioni sotto questa soglia tra il 2020 e il 2026, ovvero il 36% degli appalti con importo dichiarato. Mediana a 48 713 EUR: contratti che una PMI può eseguire da sola. E il 67,3% passa per procedura semplificata.

Quali settori concentrano questi piccoli appalti

Volume delle aggiudicazioni sotto i 90 000 EUR per grande famiglia (2020-2026) e peso di questo segmento in ciascuna famiglia:

  • Lavori di costruzione (CPV 45): 69 561 aggiudicazioni, 33% degli appalti del settore
  • Architettura e ingegneria (CPV 71): 27 108 aggiudicazioni, 38% del settore
  • Servizi alle imprese (CPV 79): 10 666 aggiudicazioni, 42% del settore
  • Materiale medico (CPV 33): 8 861 aggiudicazioni, 40% del settore
  • Manutenzione (CPV 50): 6 243 aggiudicazioni, 37% del settore
  • Formazione (CPV 80): 3 347 aggiudicazioni, 44% del settore, la famiglia proporzionalmente più accessibile

In altre parole: nella formazione, nei servizi alle imprese o nel medicale, circa 4 appalti su 10 si giocano sotto i 90 000 EUR.

Chi vince questi appalti, e come

Tre caratteristiche distinguono le imprese che performano su questo segmento.

Rilevano presto: sotto i 90 000 EUR, con pubblicità ridotta, un monitoraggio automatizzato multi-fonte fa la differenza tra vedere la gara e non saperne mai nulla.

Rispondono in fretta e bene: il 67,3% di questi appalti sono MAPA con scadenze brevi; un fascicolo completo e una memoria mirata consegnati in tempo battono un'offerta brillante consegnata in ritardo.

Industrializzano: con una mediana di 48 713 EUR, non si possono dedicare 30 ore per risposta; la produzione assistita della memoria tecnica e dei documenti amministrativi rende redditizio rispondere anche a piccoli contratti.

Metodologia

Fonte: dati essenziali degli appalti pubblici francesi (DECP, open data), consolidati da Maître AO. Estrazione del 30 luglio 2026, periodo 2020-2026. Perimetro: 552 948 aggiudicazioni con importo strettamente positivo e inferiore a 100 milioni EUR, di cui 198 885 sotto i 90 000 EUR IVA esclusa. Quota MAPA calcolata sulle aggiudicazioni con procedura dichiarata.

Poiché i DECP non coprono esaustivamente i piccoli appalti, il giacimento reale sotto i 90 000 EUR è verosimilmente superiore ai volumi dichiarati. Cifre liberamente citabili con attribuzione: fonte Maître AO, dati DECP.

Domande frequenti

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